DALLA PROMESSA DELL’ACQUA PUBBLICA AL MIRAGGIO DEL BLOCCA-TRIVELLE 

Non ci saranno cittadini di serie A e di serie B. Lo hanno ripetuto illustri esponenti della maggioranza giallo-bruna a proposito dell’autonomia differenziata. Ma intanto le bozze delle intese disegnano esattamente questo, con una secessione del nord-est ricco dal resto del Paese. E nelle pieghe delle intese sono molte le contraddizioni cui il governo giallo-bruno e soprattutto la componente Cinque Stelle dovranno rispondere. In particolare sul fronte dell’ambiente.

Si sono da poco venduti il loro ‘blocca trivelle’, ovvero quell’accordo al ribasso inserito nella conversione in legge del decreto Semplificazioni che prevede una sospensione di 18 mesi de i procedimenti relativi al conferimento di nuovi permessi di prospezione o ricerca e anche dei permessi già rilasciati. Fermando la ricerca, ma non le estrazioni. E oggi con l’autonomia differenziata stanno devolvendo la competenza in materia di trivellazioni al Veneto. La Regione potrà quindi derogare alla sospensione e incassare i canoni fino ad oggi destinati alle casse dello Stato. Che si vedrà quindi con un bel segno meno alla voce entrate.

C’è poi il capitolo della cessione di competenze in materia di tutela e gestione delle acque alle regioni autonomiste. Per conciliarlo con la legge sull’acqua pubblica – quella del Forum italiano dei movimenti per l’acqua – finalmente all’esame della Commissione Ambiente della Camera sono in arrivo articolati bizantinismi. Ma la promessa elettorale dell’acqua pubblica potrebbe presto infrangersi sull’autonomia differenziata.

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Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali, passa al Gruppo Misto nel 2021.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

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