CHIEDE UNA MORATORIA DI 5 ANNI SU CONFERIMENTI E NUOVE DISCARICHE E UN IMPEGNO SULLE BONIFICHE. A TUTELA DI SALUTE E AMBIENTE

Approda oggi in discussione generale e da domani sarà all’esame della Camera la mozione a mia prima firma che sollecita al governo una moratoria sul conferimento dei rifiuti speciali in provincia di Brescia e il blocco delle autorizzazioni per l’apertura di nuove discariche su questo territorio per i prossimi cinque anni. La mozione chiede inoltre all’esecutivo un impegno sul fronte del censimento e del monitoraggio di tutti i siti compromessi, per arrivare ad un Piano generale di bonifica aggiornato, e per introdurre nel testo unico dell’ambiente un ‘fattore di pressione’ quale criterio obbligatorio per l’indicazione delle aree non idonee alla localizzazione dii impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.
La mozione, sottoscritta anche dai colleghi Bazoli (Pd), Fornaro (LeU), Berlinghieri (Pd) e Chiara Braga, raccoglie lo spirito dell’atto presentato dal consigliere Marco Apostoli della lista Provincia Bene Comune e risponde a quella che è ormai una vera emergenza ambientale e sanitaria, come denunciato anche da  Legambiente Brescia.
Il 21,3% dei rifiuti speciali conferiti in discarica in Italia, nel 2016, è stato infatti sepolto in provincia di Brescia. Parliamo di oltre 2milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti speciali. Un’enormità che rappresenta solo la parte nota del fenomeno. Nulla si sa su quanti rifiuti e in quali siti siano stati dispersi in questo territorio prima dell’approvazione della normativa sullo smaltimento dei rifiuti speciali.
Molti dei deputati del territorio delle altre forze politiche, ai quali ho proposto di sottoscrivere la mozione già a inizio ottobre, non hanno ritenuto di dover sostenere questa battaglia anche con la loro firma. Una battaglia a tutela di salute e ambiente su cui noi di LeU andremo avanti. Anche per questo attendevamo con ansia la contro-mozione annunciata dai 5 Stelle e messa solo ora in distribuzione, che sottoscriverò volentieri se è effettivamente più forte di quella già esistente.
Il mio intervento in Aula alla Camera durante la discussione generale sulla mozione.

12 novembre 2018

 

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi