ORA NON FERMIAMOCI QUI. IL MIO INTERVENTO ALLA CAMERA

Finalmente arriva in Aula alla Camera il decreto Immigrazione. Per due lunghissimi anni abbiamo dovuto sopportare la vergogna delle leggi insicurezza volute dall’allora Ministro Salvini, leggi con cui l’Italia ha ripudiato la sua cultura giuridica, la sua storia, la sua umanità, con cui ha criminalizzato chi ha scelto di portare soccorso in mare. Personalmente ho vissuto con imbarazzo i mesi in cui la maggioranza giallorossa sembrava incapace di trovare un accordo sul superamento dei decreti Salvini. Ora, finalmente, possiamo voltare pagina.

Il testo che approda oggi in Aula non è perfetto, trovo ad esempio sbagliato sanzionare con una multa seppur ridotta chi salva una vita in mare, e non può risolvere da solo la grande questione della gestione dei fenomeni migratori. Per affrontare questa sfida di dimensioni globali occorre uno sforzo paziente e condiviso, un lavoro lungimirante che abbia nell’Unione Europea il suo cuore pulsante. Un quadro che credo il Governo e la ministra Lamorgese abbiano ben presente. E vanno rivisti sia il Regolamento di Dublino, sottoscritto dai governi di destra, che il memorandum con la Libia, che non è né un Paese tanto meno un porto sicuro!

Coniugare la solidarietà verso chi scappa dall’orrore con la sicurezza che va garantita ad ogni cittadino del nostro Paese è possibile. Anche per questo voglio ringraziare quanti, di fronte all’inerzia della politica, hanno continuato a salvare vite in mare. Come Mediterranea, la missione umanitaria collettiva di cui sono garante insieme a tanti altri colleghe e colleghi. Oggi compiamo un primo importante passo per archiviare i decreti Salvini e tornare alla civiltà con novità rilevanti sulla protezione internazionale e sul sistema di accoglienze a integrazione. Ora non fermiamoci qui.

Il mio intervento in Aula alla Camera nella discussione generale del decreto su immigrazione e sicurezza.

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali, passa al Gruppo Misto nel 2021.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi