IL GOVERNO NE TENGA CONTO. IL MIO INTERVENTO IN AULA ALLA CAMERA

Più povere e fragili, discriminate e sottorappresentate, più esposte alla violenza. È la condizione delle donne italiane nel 2020.

Proprio questa è una delle cause più forti di arretratezza e scarsa competitività. Oltre a una questione di diritti e libertà, infatti, quella della parità di genere è una questione prioritaria che riguarda anche il benessere del Paese. Perché il fattore D – ossia la partecipazione delle donne e la loro presenza nelle posizioni apicali – fa bene a società, politica ed economia. Lo ha certificato Bankitalia e ce lo hanno ricordato le ricercatrici dello Spallanzani che hanno isolato il coronavirus in Italia.

Serve realizzare una piena uguaglianza di genere per cogliere quel protagonismo femminile di cui il Paese ha grande bisogno, anche per crescere. E il tutto è reso ancora più urgente dalla difficile fase e dal clima di regresso che stiamo vivendo.

Abbiamo bisogno di un’alleanza comune, di un impegno trasversale e condiviso come quello dell’Intergruppo per le Donne, i Diritti e le Pari Opportunità. E pur apprezzando l’impegno della ministra Bonetti, credo che il governo debba dimostrare con atti concreti di prestare la massima attenzione alla partecipazione femminile, a partire dalle prossime nomine pubbliche.

Per tutte queste ragioni ho sottoscritto con convinzione la mozione dell’On. Boldrini, che sollecita l’esecutivo a rafforzare le iniziative per superare le discriminazioni e contrastare la violenza, per tutelare i diritti delle donne e raggiungere la tanto agognata parità tra i sessi.

Il mio intervento in Aula alla Camera per annunciare il voto favorevole di LeU alla mozione di maggioranza sulla parità di genere.

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi