RISPONDERE AL CLIMATE CHANGE E' LA SFIDA DEL NOSTRO TEMPO. DI COME AFFRONTARLO E REALIZZARE UNA SOCIETA' E UN'ECONOMIA RESILIENTI E SOSTENIBILI, GRAZIE ANCHE ALL'INNOVAZIONE AMICA DELL'AMBIENTE, PARLEREMO IL 28/11

IO PENSO POSITIVO

La gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, fatta di riduzione, riuso, raccolta differenziata di qualità, riciclo e recupero, richiede un patto tra buona politica e cittadini responsabili ed è alla base dell’economia circolare. Una delle frontiere più avanzate dell’economia del futuro, quella appunto che si basa sul riciclo e sul riutilizzo dei materiali e che spinge su filiere industriali innovative, nasce nelle nostre case.

Ma a volte non è facile differenziare, pensiamo ai tanti prodotti multi materiali. In aiuto degli italiani dal 2015 è arrivata Junker: una app gratuita per smartphone creata da una start-up innovativa e figlia di un team di giovani ingegneri e informatici italiani, che indica in modo semplice e veloce come fare la differenziata senza fare errori. Junker fa parlare direttamente i prodotti, riconoscendoli uno per uno grazie al codice a barre e a un archivio di oltre un milione e mezzo di prodotti. Ebbene, scansionando il codice a barre del prodotto da gettare, Junker lo riconosce, lo scompone nelle materie prime che lo costituiscono e indica in quali bidoni vanno gettate le varie parti secondo la differenziata praticata dal Comune in cui ci si trova. Grazie alla geolocalizzazione, infatti, l’app riconosce il comune di appartenenza dell’utente e fornisce le informazioni giuste per il modello di raccolta della zona. E se il prodotto non fosse in archivio, l’utente può fotografarlo (sempre tramite la app) e mandarlo alla squadra per ricevere informazioni in tempo reale.

Una app semplice e geniale, che è stata anche inserita nel Libro Bianco delle Buone Pratiche di Economia Circolare del Parlamento Europeo e cresce a ritmo esponenziale: nei soli mesi estivi luglio-settembre Junker ha aggiunto altri 100.000 nuovi utenti nel Paese e 10.000 nuovi prodotti al suo archivio.

Anche questa dunque è una parte dell’economia del futuro, anche da innovazioni come Junker passeranno i 580 mila nuovi posti di lavoro che secondo le stime della Commissione Europea possono venire nell’UE dall’economia circolare. E sicuramente anche grazie a invenzioni come questa si da maggiore concretezza allo sviluppo sostenibile. L’unico oggi possibile.

È di pochi giorni fa la notizia che abbiamo raggiunto un nuovo record negativo per presenza di anidride carbonica in atmosfera: l’ultimo bollettino dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale ci dice infatti che le concentrazioni medie globali di anidride carbonica abbiano raggiunto nel 2017 le  405,5 parti per milione (ppm). È del tutto evidente che non è più rinviabile affrontare i mutamenti climatici, che sono la vera sfida del nostro tempo.

Se l’obiettivo è il benessere collettivo, compreso quello del pianeta che ci ospita, l’ecologia è lo strumento giusto per perseguirlo. Coniugando la crescita e il progresso sociale e culturale con la salvaguardia del clima e dell’ambiente.

Di come affrontare la sfida del clima e di come realizzare una società e un’economia sostenibili e resilienti parleremo il 28 novembre, dalle 18 presso il Centro Congressi Cavour di Roma, all’evento ‘Io Penso Positivo’ organizzato dai Verdi Europei e al quale interverranno non solo esponenti del mondo politico, associativo e scientifico, ma anche esponenti del mondo economico che già oggi realizzano un’economia green e sostenibile. Come la cofondatrice di JunkerApp Noemi De Santis.

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Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

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