E NON RISOLVERÀ I RITARDI ITALIANI. IL MIO COMMENTO SU LINKIESTA

Già lo so. Accuseranno noi ambientalisti di essere contro il progresso, di non pensare al lavoro, di non tenere conto della situazione economica. Già lo so, e allora vorrei subito dire che l’Italia avrebbe bisogno di migliaia e migliaia di cantieri aperti. Per mettere in sicurezza il nostro Paese, riparare le reti idriche, mettere in sicurezza ponti, strade ed autostrade. E avremmo bisogno di depuratori, di mettere a terra e sotto terra km e km di rotaie nei nostri centri urbani, di geologi ed ingegneri che con progetti attenti e sostenibili possano ridare spazio e naturalità ai fiumi, mettendo al riparo le nostre città dalle inondazioni.
Avremmo bisogno di migliaia di cantieri aperti per costruire il futuro. Invece al governo c’è chi preferisce fare ‘tana libera tutti’ e preferisce, per le scuole, pensare ai grembiuli anziché ai tetti che crollano.
Avremmo bisogno di migliaia di cantieri aperti. Dobbiamo solo ragionare sul “per fare cosa” e con “quali regole”. Esattamente quello che non fa il Decreto Sblocca Cantieri, sbarcato lunedì scorso al Senato: un mostro giuridico di lunardiana memoria che ha il merito di rappresentare un vero e proprio bignami del perfetto devastatore di territorio e di legalità. Un provvedimento che spero possa essere corretto dal Parlamento, sempre che la maggioranza non voglia legare le mani a noi senatori e deputati con l’ennesima fiducia.
Il mio intervento su Linkiesta si può leggere qui

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi