DA SOGIN RITARDI E INEFFICIENZE

Individuare l’area in cui realizzare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi di bassa e media attività, tra quelle inserite nella Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi), richiede di dare massima priorità alla fase della consultazione pubblica. Mentre per i rifiuti radioattivi ad alta attività sarà possibile individuare un deposito profondo comune in Europa. Un primo passo avanti importante sul fronte del coinvolgimento dei territori è stato fatto con l’ampliamento dei termini della fase di consultazione nel Milleproroghe. Ma ancora non basta. Con la mozione di maggioranza chiediamo quindi al governo un impegno ad allargare la platea di soggetti che possono partecipare al processo e presentare osservazioni alla Sogin, così da assicurare una consultazione pubblica trasparente, inclusiva e imparziale. Perché la partecipazione è l’antidoto più efficace all’effetto Nimby. 

Per l’attuazione della fase di consultazione sarebbe stato auspicabile individuare un ente terzo e non demandare anche questo compito alla Sogin. Che ha sin troppi interessi, ruoli e responsabilità in questa vicenda. Ed ha accumulato ritardi inefficienze e continui aumenti di costo nel suo mandato per il decommissioning delle vecchie centrali e nella realizzazione del deposito per mettere in sicurezza i nostri rifiuti radioattivi. Ritardi che nascono in un contesto di assenza normativa e di mancata assunzione di responsabilità da parte della politica, che non possono essere ulteriormente tollerati ma su cui va posto pronto rimedio. Tanto più considerando che pesano su sicurezza e tasche degli italiani e che rappresentano ancora oggi la pesante eredità della breve stagione nucleare italiana. E proprio perché il nucleare pulito e sicuro non esiste non c’è spazio per questa fonte nella transizione energetica.

Qui il mio intervento in Aula

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali, passa al Gruppo Misto nel 2021.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi