L ’ACCORDO RAGGIUNTO DALLA MAGGIORANZA SULL’EMENDAMENTO CHE DOVREBBE AFFRONTARE LA QUESTIONE TRIVELLAZIONI È DI GITTATA CORTA, NON RISOLVE LA QUESTIONE

La montagna ha partorito un topolino. L ’accordo raggiunto dalla maggioranza sull’emendamento che dovrebbe affrontare la questione trivellazioni è di gittata corta, non risolve la questione ed è evidentemente figlio di un governo diviso.

L’emendamento al decreto Semplificazioni infatti prevede l’adozione del Piano delle aree da mettere a punto entro 18 mesi, periodo durante il quale sono sospesi i procedimenti relativi al conferimento di nuovi permessi di prospezioni o ricerca. Ma fa salvi i procedimenti amministrativi per nuove concessioni di coltivazione pendenti alla data di entrata in vigore della legge e permette che le concessioni scadute siano automaticamente rinnovate. Pur condividendo la posizione anti-trivelle espressa dal ministro dell’Ambiente, visto che la sospensione non si applica ai procedimenti pendenti credo che il ministro Costa si troverà nella scomoda posizione di dover firmare i relativi nuovi permessi di trivellazione.

Inoltre la norma sulla sospensione rischia di inciampare in numerosi contenziosi relativi in particolare alla retroattività. Il testo prevede anche un aumento dei canoni, ma non delle royalties, quindi a vantaggio dello Stato e non dei territori. L’emendamento inoltre non tocca le franchigie, grazie alle quali c’è l’esenzione dal pagamento delle royalties entro specifiche soglie di estrazione.

Infine non affronta il problema relativo all’utilizzo della dannosa tecnica dell’aiurgun. Auspico si arrivi preso al divieto di utilizzo dell’airgun in mare, come prevede una mia proposta di legge già depositata alla Camera.

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi