IL COMMENTO DI MAJDI KARBAI E MIO

“Una buona notizia per la giustizia, la collaborazione internazionale e l’ambiente: il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso dell’azienda campana Sviluppo risorse ambientali contro la sentenza del Tar che aveva confermato l’ingiunzione della Regione Campania a rimpatriare i rifiuti. Ingiunzione che aveva anche l’appoggio dell’esecutivo. Il Consiglio di Stato conferma, dunque, che il rimpatrio dei rifiuti italiani illecitamente esportati in Tunisia va eseguito con urgenza. Una sentenza che dà ragione a quanti, come noi e come le associazioni ambientaliste italiane e tunisine, avevano sollecitato il governo italiano a intervenire urgentemente per riportare in Italia i rifiuti e di rivalersi poi nei confronti dei responsabili del traffico all’esito del procedimento giudiziario. Ora ci auguriamo si passi rapidamente all’azione.

Ci riferiamo alla vicenda che vede ancora stoccati nel porto di Sousse 282 container carichi di rifiuti spediti dalla Sviluppo risorse ambientali alla tunisina Soreplast, sotto sequestro preventivo da oltre di dieci mesi. Una ispezione delle Dogane tunisine aveva infatti rivelato che nei container non ci sono rifiuti plastici come dichiarato, ma scarti di ogni tipo da differenziata domestica che non sarebbero destinati al recupero bensì allo smaltimento in discarica o all’incenerimento. Tipologia che per le convenzioni di Basilea e di Bamako non può essere esportata tra paesi UE ed extra UE.  Noi abbiamo sempre ritenuto inaccettabile che mentre in Europa e in Italia si parla di transizione ecologica, qualcuno pensi di guadagnare esportando illecitamente rifiuti in un Paese amico  e che si sia temporeggiato così a lungo per sanare la situazione. Ci sembra un caso preoccupante e degno dell’attenzione della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati”.

Il commento mio per FacciamoECO e di Majdi Karbai, deputato del Parlamento tunisino del Gruppo Democratico eletto nel partito Corrente democratica.

Per questi motivi proporrò alla suddetta Commissione Parlamentare l’audizione di Majdi Karbai, deputato del Parlamento tunisino del Gruppo Democratico che molto si è impegnato per la corretta conclusione della vicenda.

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Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali, passa al Gruppo Misto nel 2021.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

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