PER SCONGIURARE NUOVI PERMESSI FOSSILI PRESENTERO’ EMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE

Il mancato blocco dei nuovi permessi e delle attività di ricerca e prospezione di idrocarburi e la mancata proroga della moratoria sulle trivellazioni nel decreto Milleproroghe, come il ritardo sul Piano delle aree, preoccupano ambientalisti e associazioni. Perché disegnano un quadro che può portare alla concessione di permessi di ricerca, prospezione e autorizzazioni a trivellare, non coerente con gli impegni sulla sostenibilità assunti in l’Europa.
L’Italia dovrebbe adottare il Piano delle aree, ossia il piano per stabilire di concerto con gli Enti Locali dove sarà possibile cercare ed estrarre idrocarburi e dove invece non sarà consentito, il prossimo febbraio su proposta dei ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente. Ma di questo documento si sono perse le tracce e la sua mancata adozione può aprire, una volta scaduta la moratoria introdotta con il decreto Semplificazioni del 2019, al rilascio dei permessi sulle pratiche in sospeso e quindi a nuove autorizzazioni a trivellare. Dunque o si accelera sulla Piano delle aree, oppure più realisticamente si adottano una proroga per la sua adozione e anche per la moratoria. Altrimenti faremmo un bel regalo a chi continua a fare affari sulle fonti fossili e alle forze che, anche in maggioranza, difendono uno sviluppo legato al passato piuttosto che investire in un futuro all’insegna delle rinnovabili, dell’efficienza, dell’innovazione.
Un regalo al mondo dei fossili che sono pronta a scongiurare con un emendamento al decreto Milleproroghe. Perché il Green deal richiede coerenza.

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Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

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