PUR CONDIVIDENDO L’IDEA DI FAR PAGARE DI PIÙ CHI INQUINA MAGGIORMENTE, SECONDO IL PRINCIPIO ‘CHI INQUINA PAGA', TROVO CHE LA MISURA SIA FATTA MALE E CHE NON BASTI A MUTARE IL SEGNO DI QUESTA MANOVRA

La misura che introduce dal 1 gennaio 2019 incentivi e disincentivi all’acquisto di auto nuove sulla base delle emissioni di CO2 per km, introdotta con uno dei pochi emendamenti approvati alla Legge di Bilancio, la trovo buona nelle intenzioni ma sbagliata nella realizzazione.

Pur condividendo l’idea di far pagare di più chi inquina maggiormente, secondo il principio ‘Chi inquina paga’,  trovo che la misura sia fatta male e che non basti a mutare il segno di questa manovra. Più che una manovra del cambiamento, reputo questa Legge di Bilancio una manovra da cambiare. L’emendamento bonus-malus, insieme a quello sulla micromobilità, così come sono scritti sono solo delle misure spot.

Intanto manca una parte fondamentale per spingere verso l’innovazione amica dell’ambiente l’industria italiana, ossia un legame tra il bonus e la sostituzione di modelli di auto vecchi e inquinanti con modelli a minori emissioni. E soprattutto manca una visione globale di mobilità moderna e sostenibile per il Paese. Non si può procedere misura per misura, opera per opera: va potenziato il trasporto pubblico locale pulito ed efficiente, la mobilità leggera, condivisa e pulita in città,  il trasporto ferroviario e quello pendolare. Da solo il bonus-malus premia esclusivamente la produzione di nuove auto, non un modello diverso e sostenibile di mobilità.

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi