CON TUTTE LE ISTITUZIONI E TUTTI I SOGGETTI COINVOLTI. PERICOLOSO PENSARE DI INDEBOLIRE LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
Con un eufemismo il Sottosegretario Crimi in audizione in Commissione Ambiente alla Camera sulla ricostruzione post sisma de L’Aquila e del Centro Italia ha affermato che per quest’anno – grazie alle misure introdotte nel decreto per Genova che consentono di sanare ‘piccole difformità’ – il governo si aspetta un picco di domande di contributo per la ricostruzione. Premesso che le misure in questione sono un vero e proprio condono voluto dalla maggioranza e grazie al quale nel Centro Italia si consente di sanare gli abusi compiuti fino al giorno prima del terremoto del 2016, mi piacerebbe capire in base a quali dati o evidenze il governo attende questa esplosione di richieste.
Se ci sono dati sulla ricostruzione credo andrebbero messi a disposizione del Parlamento, anche per valutare l’efficacia delle misure adottate. Sempre al fine di migliorare la ricostruzione e recuperare il ritardo accumulato, ho solleticato il governo sull’opportunità di istituire una Cabina di Regia nazionale – composta dal rappresentante del governo, dal Commissario Straordinario per la ricostruzione, da Regioni e istituzioni locali e dal mondo delle imprese, delle professioni e dei sindacati – per condividere percorsi e misure idonei ad accelerare la ricostruzione. Ho sollecitato il Sottosegretario anche sulla necessità di potenziare l’organico degli uffici ispettivi per intensificare i controlli preventivi sui cantieri, viste le numerose irregolarità riscontrate sul lavoro. Due misure che potrebbero agevolmente trovare posto nel decreto del governo sulla ricostruzione, atteso per fine marzo.
Infine mi preoccupano le parole attribuite da una agenzia qualche settimana al Sottosegretario Crimi circa la necessità di lasciare più libertà alle imprese per attivare i controlli solo successivamente. E non rassicura la risposta data dal Sottosegretario in audizione. Va bene non eccedere nelle procedure, ma non va dimenticato che il nostro è un Paese vulnerabile alle infiltrazioni della criminalità organizzata e alla corruzione.
Il mio intervento in Commissione Ambiente durante l’audizione del Sottosegretario Crimi sui processi di ricostruzione post-sisma.

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi