UN REFERENDUM PER PROTEGGERE LE API

Come ci ricorda Legambiente con l’importante dossier ‘Stop Pesticidi’, oltre ad essere conosciuti per la qualità dei nostri prodotti noi italiani siamo anche fra i maggiori consumatori di pesticidi a livello europeo. E il loro utilizzo ha pesanti costi socio-sanitari per la contaminazione delle acque, per i multi-residui che si trovano su frutta e verdura, per il degrado del suolo e per la perdita della biodiversità naturale.

Per valorizzare la nostra agricoltura sostenibile e di qualità,  tutelando al contempo l’ambiente, la biodiversità e la salute di chi vive nelle zone agricole ho quindi depositato una mozione che impegna il governo a vietare in maniera permanente l’uso di pesticidi e diserbanti, a partire dal glifosato. L’atto, che questa settimana è in discussione Aula, impegna l’esecutivo anche per l’introduzione dell’obbligo di avviso ai residenti prima di ogni trattamento chimico e della cosiddetta ‘fascia di sicurezza’ tesa a evitare il rischio di contaminazione chimica di colture bio, abitazioni e spazi pubblici. Chiede poi un riequilibrio dei fondi pubblici a sostegno dell’agricoltura oggi tutti a vantaggio del convenzionale, anziché del biologico, e suggerisce sul fronte controlli di uniformare a livello nazionale le analisi sulle acque.

Con un dibattito articolato e approfondito e con uno sforzo di mediazione si può arrivare all’approvazione di una mozione, non necessariamente di minoranza, che tenga insieme la tutela della salute, la valorizzazione della nostra agricoltura e la promozione del metodo biologico. Ed è quello per cui sto lavorando con l’ambizione di ottenere una mozione unitaria. Lavorare per un’agricoltura sostenibile significa tutelare il futuro dei nostri agricoltori. Analogamente difendere le api significa difendere l’ambiente e il futuro del settore primario. Anche in Italia, come stanno facendo in Baviera con straordinario successo associazioni e Verdi, proponiamo un referendum per salvare le api aumentando l’agricoltura biologica, i corridoi ecologici e le aree pesticidi-free.

Il mio intervento al convegno ‘Per un’agricoltura libera da pesticidi’ promosso da Legambiente in collaborazione con Alce Nero.

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Rossella Muroni

Ecologista, di sinistra, deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, eletta alla Camera nelle liste di Liberi e Uguali, passa al Gruppo Misto nel 2021.
Arrivata in Legambiente nel 1996, ne sono stata presidente dal dicembre 2015 al dicembre 2017. Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell’ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ho contribuito a numerose pubblicazioni associative.
Molto interessata al tema dei diritti e particolarmente impegnata per tutelare quelli delle donne a tutti i livelli, nella società, nella politica e nel lavoro. Mamma di Simone e Samuele, sono appassionata di Aikido.

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